Produzione custom-made di sostituti ossei: verso il Bioprinting

L’uso della stampa 3D nel settore sanitario, in particolare in ambito odontoiatrico, sta guadagnando una crescente importanza. Questa tecnologia supporta processi completamente digitalizzati e contemporanei, offrendo vantaggi diretti ai pazienti. Tali benefici includono la riduzione dell’invasività degli interventi chirurgici, l’accorciamento dei tempi di operazione e l’efficienza nelle procedure chirurgiche.

Attualmente, l’applicazione della stampa 3D in odontoiatria si concentra principalmente su:

  • Produzione di guide chirurgiche paziente-specifiche per l’implantologia;
  • Produzione di vari modelli dentali per laboratori specializzati;
  • Produzione di allineatori ortodontici invisibili;

Nonostante le attuali implementazioni della stampa 3D in odontoiatria siano già avanzate, è opportuno considerare l’adozione di ulteriori innovazioni.
In particolare, la produzione custom-made di sostituti ossei, utili nei casi con evidenti difetti ossei da rigenerare.

Numerose aziende internazionali offrono biomateriali che replicano le funzioni biologiche e meccaniche dell’osso.
Questi materiali promuovono la rigenerazione ossea stimolando l’attività di formazione e riassorbimento osseo.
Un’azienda leader nel settore, vicina all’Italia, è IBI S.A., una società svizzera che produce biomateriali impiantabili per sostituire l’osso mancante. Il loro prodotto, denominato SmartBone, consiste in blocchi di varie dimensioni formati da matrice ossea bovina, biopolimero e fattori di crescita.
I blocchi contengono un biopolimero riassorbibile che può essere sostituito dall’osso.

Particolarmente interessante è la possibilità di modellare questi blocchi tramite fresatura a controllo numerico, consentendo la creazione di parti ossee su misura per il paziente attraverso l’uso della stampa 3D.

Questo processo richiede:

  1. La ricostruzione tridimensionale della parte anatomica di interesse a partire da immagini TAC, attraverso software specifici.
  2. La progettazione tridimensionale della parte ossea mancante, utilizzando software di modellazione 3D specifico.
  3. L‘invio del file 3D all’azienda per la realizzazione del pezzo su misura, o l’acquisto del blocco da lavorare in un laboratorio odontotecnico avanzato.

Il risultato è un sostituto osseo personalizzato, pronto per l’impiatno diretta che riduce anche la necessità di modifiche manuali.
L’aspetto più interessante di questa tecnologia è la precisione operativa, il dettaglio anatomico e la semplicità di impianto, visto che il pezzo è completamente customizzato sull’anatomia del paziente. Questo rappresenta un progresso significativo nella cultura tecnologica medica, orientandosi verso un maggior focus sul lato biologico.

In futuro, sarà possibile stampare sostituti ossei direttamente in studio o laboratorio con la stessa facilità attuale nella produzione di guide chirurgiche. Questo rappresenterà una vera rivoluzione nella stampa 3D odontoiatrica, estendendo la personalizzazione al di là degli elementi dentali verso l’intero sistema biologico umano.

Chi inizia ad esplorare queste opportunità, come con SmartBone, guadagnerà un vantaggio significativo, preparandosi per un futuro in cui bioprinter completeranno le stampanti 3D tradizionali nella produzione di materiali biologici da impiantare.

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